25 Spellbound – prima mondiale

MARTE

Coreografia e Regia Marcos Morau  in collaborazione con I danzatori

Assistente alla Coreografia Lorena Nogal Navarro

Interpreti Lorenzo Capozzi, Riccardo Ciarpella, Linda Cordero, Maria Cossu, Mario Laterza, Giuliana Mele, Mateo Mirdita, Caterina Politi, Aurora Stretti

Costumi Anna Coluccia

Disegno Luci Marco Policastro

Musiche AAVV

Una produzione Spellbound realizzata con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo e Regione Lazio – Dipartimento Cultura, Politiche Giovanili e  Lazio creativo in collaborazione con  Ambasciata di Spagna a Roma e  in  coproduzione con MilanOltre e Cult!ur Partner

ÄFFI

Coreografie, set e costumi Marco Goecke

Interprete Mario Laterza

Assistente alla coreografia Giovanni di Palma

Luci:  Riadattamento Marco Policastro

Musiche Johnny Cash

Riallestimento per Spellbound Contemporary Ballet

Una produzione Spellbound realizzata con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo e Regione Lazio – Dipartimento Cultura, Politiche Giovanili e  Lazio creativo   in  coproduzione con MilanOltre e Cult!ur Partner

UNKNOWN WOMAN

Coreografia Mauro Astolfi

Interprete Maria Cossu

Assistente alla coreografia Alessandra Chirulli

Disegno Luci Marco Policastro

Costume Anna Coluccia

Musiche AAVV

Una produzione Spellbound realizzata con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo e Regione Lazio – Dipartimento Cultura, Politiche Giovanili e  Lazio creativo   in  coproduzione con MilanOltre e Cult!ur Partner

WONDER BAZAAR

Coreografia a Regia Mauro Astolfi

Interpreti Lorenzo Capozzi, Riccardo Ciarpella, Linda Cordero, Maria Cossu, Mario Laterza, Giuliana Mele, Mateo Mirdita, Caterina Politi, Aurora Stretti

Assistente alla Coreografia Alessandra Chirulli

Set e luci Marco Policastro

Costumi  Anna Coluccia

Musiche AAVV

Una produzione Spellbound realizzata con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo e Regione Lazio – Dipartimento Cultura, Politiche Giovanili e  Lazio creativo   in  coproduzione con MilanOltre e Cult!ur Partner

25 Spellbound – prima mondiale

MARTE

Coreografia e Regia Marcos Morau  in collaborazione con I danzatori

Assistente alla Coreografia Lorena Nogal Navarro

Interpreti Lorenzo Capozzi, Riccardo Ciarpella, Linda Cordero, Maria Cossu, Mario Laterza, Giuliana Mele, Mateo Mirdita, Caterina Politi, Aurora Stretti

Costumi Anna Coluccia

Disegno Luci Marco Policastro

Musiche AAVV

Una produzione Spellbound realizzata con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo e Regione Lazio – Dipartimento Cultura, Politiche Giovanili e  Lazio creativo in collaborazione con  Ambasciata di Spagna a Roma e  in  coproduzione con MilanOltre e Cult!ur Partner

ÄFFI

Coreografie, set e costumi Marco Goecke

Interprete Mario Laterza

Assistente alla coreografia Giovanni di Palma

Luci:  Riadattamento Marco Policastro

Musiche Johnny Cash

Riallestimento per Spellbound Contemporary Ballet

Una produzione Spellbound realizzata con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo e Regione Lazio – Dipartimento Cultura, Politiche Giovanili e  Lazio creativo   in  coproduzione con MilanOltre e Cult!ur Partner

UNKNOWN WOMAN

Coreografia Mauro Astolfi

Interprete Maria Cossu

Assistente alla coreografia Alessandra Chirulli

Disegno Luci Marco Policastro

Costume Anna Coluccia

Musiche AAVV

Una produzione Spellbound realizzata con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo e Regione Lazio – Dipartimento Cultura, Politiche Giovanili e  Lazio creativo   in  coproduzione con MilanOltre e Cult!ur Partner

WONDER BAZAAR

Coreografia a Regia Mauro Astolfi

Interpreti Lorenzo Capozzi, Riccardo Ciarpella, Linda Cordero, Maria Cossu, Mario Laterza, Giuliana Mele, Mateo Mirdita, Caterina Politi, Aurora Stretti

Assistente alla Coreografia Alessandra Chirulli

Set e luci Marco Policastro

Costumi  Anna Coluccia

Musiche AAVV

Una produzione Spellbound realizzata con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo e Regione Lazio – Dipartimento Cultura, Politiche Giovanili e  Lazio creativo   in  coproduzione con MilanOltre e Cult!ur Partner

Lower Flower

coreografia Mauro Astolfi

musiche AAVV

danzatori Maria Cossu, Giuliana Mele, Aurora Stretti, Anita Bonavida, Mario Laterza, Zak Schlegel

“Lower Flower è un esplorazione immaginaria delle cose invisibili e delle cose che si vedono meno, un breve viaggio dentro gli aspetti meno evidenti della vita… il circuito delle cose più piccole e nascoste ma che potrebbero essere scoperte osservando in profondità… l’esplorazione che porta a un cambiamento dove si condivide spazio, tempo e intimità. Lower Flower assomiglia a un terreno appena seminato con l’aiuto di compagni preziosi e sensibili che credono nella trasformazione delle cose. Da una suggestione fornita da una lettura sui fiori che possono leggere le persone e spiegarle agli altri e che sanno trovare il linguaggio essenziale e autentico, a differenza di noi umani, per spiegarci le cose, nasce l’immaginazione di un fiore, meno visibile, ma con una radice e una presa sul terreno più forte.”

Vivaldiana – prima mondiale

VIVALDIANA

Coreografie Mauro Astolfi

Musiche Antonio Vivaldi

Disegno luci & Set Concept Marco Policastro

Costumi Mélanie Planchard

Assistente alla coreografia Alessandra Chirulli

Spellbound Contemporary Ballet & Orchestre de Chambre de Luxembourg

 

PRIMA ASSOLUTA 25 , 26 settembre  2019

In questo nuovo progetto l’idea principale è lavorare ad una parziale rielaborazione ed una integrazione dell’universo di Vivaldi compositore geniale con alcuni aspetti  della sua personalità da uomo comune, un ribelle e fuori dagli schemiDa  questa suggestione  ho cercato di tradurre in movimento alcune creazioni di Vivaldi per raccontarne ancora una volta il talento , la capacità di reinventare, nella sua epoca, la musica barocca.

Vivaldi era assolutamente consapevole di andare ben oltre i limiti del proprio tempo in un mondo di razionalità, non si preoccupava assolutamente di muoversi contro corrente e fu proprio qui la sua genialità. Da qui l’idea di rielaborare la sua architettura musicale cercando di restituire all’opera musicale le caratteristiche dell’unicità di Vivaldi. L’aspetto che mi interessa e mi diverte portare in scena e’ tutta la quantità di enormi pettegolezzi che c’erano all’epoca sul suo conto. Si raccontava: di un Vivaldi prete che lascia improvvisamente l’altare sul quale officiava e corre in sacrestia per scrivere il suo tema , quello che aveva in mente in quel preciso momento…per poi tornare a finire la messa. Venne denunciato all’inquisizione che però fortunatamente lo giudica come un musicista cioe’ comunque un pazzo e si limita a proibirgli di celebrare Messa. Ho trovato in questo aneddoto una insuperabile fonte di ispirazione per dare forma a una ricerca, in danza, che ponesse insieme i diversi aspetti dell’universo vivaldiano armonizzandone il lato prettamente artistico con le declinazioni umane più istrioniche e talvolta folli. Vivaldi fu il primo musicista che componeva col preciso intento di stimolare il gusto del pubblico. Non di assecondarli, ma di stimolarli.

VIVALDIANA -Spellbound Contemporary Ballet & Orchestre de Chambre de Luxembourg PRIMA ASSOLUTA 25 , 26 settembre 2019 VIVALDIANA Coreografie Mauro Astolfi Musiche Antonio Vivaldi Disegno luci & Set Concept Marco Policastro Costumi Mélanie Planchard Assistente alla coreografia Alessandra ChirulliUna coproduzione internazionale tra Spellbound, Les Théâtres de la Ville de Luxembourg, Orchestre de Chambre de Luxembourg con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia in Lussemburgo e cult!ur partner, c/o Norddeutsche Konzertdirektion Melsine Grevesmühl GmbH

Future Man – prima mondiale

Yes, of course it hurts

Coreografia e regia Mauro Astolfi Musiche AAVV
Creazione per 5 interpreti

Una produzione Spellbound con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali
 “Yes,of course it hurts” nasce da una forte impressione avuta dalla lettura di della  meravigliosa  omonima poesia di Karin Boye, una riflessione profonda e acuta sulla necessità del dolore nella nostra vita come momento di trasmutazione e di comprensione della inevitabilità dello stesso. Un dolore che già ci accompagnava, ma che non bisogna temere, perché è in quel momento, quando ci si libera dalla paura del dolore..che creiamo il nostro mondo.